EUROPA: I CANDIDATI ANTIABORTISTI ITALIANI

Giornalista

Scrivi all'autore | Pubblicato il 24 Maggio 2019
4 minuti

“Lei si candida a nascere”. “Alle elezioni europee vota chi difende il diritto alla vita. Scopri la lista dei candidati su Citizengo.org/It” “Scopri i candidati che hanno sottoscritto il Manifesto per la Vita e la Famiglia”. Un gigantesco spettro si aggira su tutti i muri delle città che presentano i cartelloni per le elezioni europee del 26 maggio: è quello del bambino mai nato, che rimane, dopo Verona e dopo la marcia per la Vita a Roma dello scorso 18 maggio, la grande occasione per le crociate oscurantiste contro il diritto di scelta delle donne di abortire.  Toni Brandi e Jacopo Coghe, rispettivamente presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia hanno fatto firmare a diversi candidati al Parlamento Europeo un Manifesto in cui chiedono di rispettare quattro punti fermi nella loro azione politica per “per cambiare il vento in Europa”. Con opportuna prudenza, in nessuno dei quattro punti che puntano a rendere l’integralismo cattolico pro life la sola risposta adeguata alla vita e alla sfera sessuale degli individui, non si cita esplicitamente la discussione sulla legge 194, ma come ha ribadito più volte Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia per la vita: “Nessun approccio minimalista e fallimentare: vogliamo abrogare la legge 194 iniziando dal suo finanziamento pubblico, perché utilizzare i soldi degli italiani per uccidere i nostri bambini è un’ingiustizia tremenda. Questo è quanto chiediamo alla politica”. Il Ministro Salvini non è tra i firmatari, ma vale la pena ricordare alcuni messaggi che ha inviato in occasione di eventi pro life (quando ancora non girava con il crocefisso) “in questi tempi di aggressione distruttiva e irrazionale ai valori fondanti delle nostre culture, i vostri sforzi per proteggere la famiglia naturale sono un elemento vitale per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’umanità sono estremamente necessari e da apprezzare”. I  candidati ufficiali firmatari che hanno sottoscritto l’impegno solenne contro la “sessualizzazione precoce dei bambini” contro “l’utero in affitto” e a favore di ogni manovra “salva famiglia” sono di Forza Nuova, Lega, Fdi e Forza Italia: Giorgia Meloni, Elisabetta Gardini, Olimpia Tarzia Sivia Sardone, Carlo Fidanza, Nicoletta Molinari, Maria Carolina Varchi,  Nicola Procaccini, Michele Facci, Maurizio Rota, Maria Cristina Sandrin, Remo Sangiotto, Federica Picchi, Margherita D’Urbano, Marcello Gemmato, e Antonella Zedda. E ancora Mara Bizzotto, sempre per la Lega, Alessandro Basso, e un certo Giancarlo Cerrelli, segretario della Lega a Crotone autore di un volantino che suscitò diverse polemiche per le idee denigratorie nei confronti della donna.

Susanna Ceccardi è la sindaca “anti-gay” di Cascina che cercò di impedire l’applicazione della legge sulle unioni civili nel suo comune; Simona Sapignoli, coordinatrice della Lega napoletana, organizzò un flash mob contro un convegno sulle pari opportunità in un liceo. Paolo Borchia,  veronese, è il candidato per il Nordest, ex assistente di Fontana che, va precisato, è tra i firmatari del Comitato No194 almeno dal 2011 quando firmò l’adesione in occasione di un evento prolife a Desenzano.  L’endorsement al veronese Paolo Borchia che dice “mi impegno a portare in Europa le radici cristiane della nostra Terra” è arrivato non a caso anche da due nomi di punta dell’integralismo cattolico pro-life: Matteo Castagna, presidente dell’Associazione Christus Rex Traditio, e Gianfranco Amato, presidente di Nova Civilitas, che per le europee ha sottoscritto un “patto elettorale”. Su YouTube, Amato ha pubblicato un vero e proprio spot elettorale, in cui ricorda la vicinanza del ministro Fontana, dando le sue indicazioni per il voto.

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Mattea Guantieri, 40 anni, è entrata nella squadra di Estreme Conseguenze dopo aver coordinato testate di promozione per il Veneto. Ha collaborato al restyling del mensile di cucina A Tavola, dirigendolo per circa 18 mesi. Dopo aver collaborato con Nordesteuropa, e altre testate locali, si è dedicata alla progettazione di format editoriali per il web.

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