La relazione presentata al Parlamento.

Offerta di sostanze stupefacenti e caratteristiche del mercato.
La spesa effettuata per consumo di sostanze psicoattive illegali è stimata in 15,3 miliardi di euro (0,9% del PIL) in aumento di circa un miliardo rispetto all’anno precedente: fra questi poco più del 42% è attribuibile alla spesa per il consumo di cocaina e circa il 29% a quella per l’uso di derivati della cannabis. Le operazioni antidroga effettuate nel corso del 2018 hanno portato al sequestro di 123.186 kg, di 34.775 dosi/compresse di sostanze stupefacenti e 532.176 piante di cannabis, con aumenti percentuali rispettivamente del 4,5%, 5,2% e 93,9% dal 2017. Oltre la metà è stata intercettata nelle aree frontaliere, registrando un incremento del 92,1% dal 2017.

Aumenta, in media, la quantità di principio contenuto nelle amfetamine, nell’eroina e nell’hashish sequestrate che, pur mantenendo una variabilità alta a seconda delle partite analizzate, evidenzia un incremento di purezza rispettivamente del 158%, del 18% e del 10% dal 2017. Diminuisce il prezzo di eroina bianca e cocaina per il traffico, mentre aumenta il prezzo delle stesse sostanze per lo spaccio. Restano stabili i prezzi per le altre sostanze, ad eccezione delle amfetamine che in un decennio hanno quasi triplicato il costo di spaccio. Sono state individuate 39 nuove sostanze (NPS), 13 delle quali sconosciute in tutta Europa.

15 sostanze sono state individuate attraverso esami di laboratorio eseguiti su soggetti giunti in pronto soccorso per intossicazioni acute. La maggior parte apparteneva alle categorie delle triptammine e delle fentelamine. Attraverso 5 decreti del Ministero della Salute è stato possibile inserire 49 nuove sostanze nelle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope.

La relazione completa

http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato5781645.pdf

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Caporedattore

Daniele De Luca ha lavorato per 15 anni come redattore a RadioPopolare di Milano, passando dalle notizie locali ai GR nazionali. E’ stato corrispondente dagli Stati Uniti per Radio Popolare. Ha collaborato con Diario e il settimanale L’Espresso. Caporedattore a CNRMedia. E’ direttore di ‘FuoriDiMilano’, il primo magazine free-press composto da una redazione di utenti dei servizi di salute mentale.

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