“Coronavirus in Puglia, Torricella diventa un paese fantasma”… niente di più falso. Quelle saracinesche abbassate riprese dalla giornalista Emanuela Carucci per un reportage (tale dovrebbe essere) di poco più di un minuto e mezzo, pubblicato sul sito de “Il Giornale“, sono le saracinesche di un negozio chiuso da vent’anni. E’ stato un colpo al cuore rivederle perché quelle saracinesche appartengono al mio passato. Alla mia infanzia. A un’oreficeria chiusa vent’anni fa, dopo la morte della persona che amavo. Accanto a quella saracinesca c’è un cartello con la scritta “Vendesi” che è stato tagliato. Volontariamente occultato. Torricella non è un paese fantasma. E’ un paese dove vivono 4 mila persone. Si conoscono tutti.  Sono una grande famiglia. Sono la MIA famiglia. Da ieri continuo a ricevere messaggi e telefonate da chi per Emanuela Carucci “è in fuga dal virus e anche da se stesso”.  Sono arrabbiati, non in fuga. Sono delusi, non malati. “Perché ci hanno fatto questo i tuoi colleghi?”.  Non so rispondere a questa domanda. So che l’Ordine dei giornalisti ha invitato a diffondere notizie  solo se verificate, a non fare sensazionalismi. So che nessuna possibile fonte è stata contattata dalla collega. “Come primo cittadino avrei dovuto sapere di questo reportage”, commenta Michele Schifone, sindaco di Torricella. “Non sono stato contattato e nessuno mi ha chiesto informazioni sul paese. Se la signora lo avesse fatto, avrei spiegato che nelle prime ore del pomeriggio le strade sono deserte da sempre. Il nostro è un paese di agricoltori che si svegliano all’alba. Avrei spiegato che il 33enne tornato da Codogno non ha soggiornato a Torricella, ma in una località di mare a quattro chilometri dal nostro paese che d’inverno è praticamente deserta”. Torricella non è un paese fantasma e lo sottolinea anche Giuseppe Turco, consigliere regionale e medico del paese alle porte di Taranto: “Non abbiamo preso d’assalto supermercati e non ci siamo rintanati in casa. Le chiese le riempiamo quando c’è la messa. La nostra è una comunità unita, di persone semplici, poco disinvolte davanti a una telecamera, almeno i nostri anziani, i pochi fermati dalla giornalista che ha confezionato il reportage… I miei concittadini non hanno avuto attacchi di panico”, conclude Turco. Intanto è attivo il numero verde 800713931 messo a disposizione dalla Regione Puglia, ed era questa la notizia da dare. “Il presidente Michele Emiliano ha disposto la sanificazione sanitaria di tutte le scuole della provincia. Sanificazione che è stata immediatamente avviata anche nelle scuole di Torricella”, precisa il sindaco Michele Schifone. “E’ falso ed è gravissimo il messaggio passato con quel video. Stiamo valutando la possibilità di costituirci parte lesa nei confronti del giornale”.

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Giornalista e scrittrice

Raffaella Fanelli ha collaborato con numerose testate, tra le quali La Repubblica, Sette, Panorama, Oggi, e altrettante trasmissioni televisive, da Chi l'ha visto? a Quarto Grado a Lineagialla. Con Aliberti ha pubblicato Al di là di ogni ragionevole dubbio, il delitto di Via Poma, con EdizioniANordest Intervista a Cosa Nostra e con Chiarelettere La Verità del Freddo. Al libro intervista a Maurizio Abbatino è stato assegnato il premio internazionale al giornalismo d'inchiesta "Javier Valdez" 2018.

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