“Ho deciso di adottare misure più stringenti, più forti, a tutela della salute di tutti i cittadini” con queste parole il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato l’estensione a tutta l’Italia della norme già fissate solo l’8 marzo per la Lombardia e 11 province. L’Italia diventa “zona rossa”. “Io resto a casa” il titolo dato al decreto legge (che potete scaricare qui) che dà operatività alll’ordinanza (che qui potete leggere integralmente) firmata solo qualche ora prima dal Capo del dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli. Dalla mattina del 10 marzo 2020, Italiani obbligati alle mura domestiche a meno di comprovate ragioni di lavoro, emergenze sanitarie o comprovate necessità. Scuole e università chiuse in tutto il Paese fino al 3 aprile 2020. Nel testo anche lo stop al campionato di calcio. Il Provvedimento, firmato dal Presidente del Consiglio, controfirmato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha avuto il consenso anche dei Presidenti di tutte le regioni italiane, nonché del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

 

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