Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta tv e in diretta fb (rivedi qui il videointernvento) ha annunciato, mercoledì 11 marzo 2020 alle ore 21 e 40,  i nuovi provvedimenti di limitazione delle attività commerciali, professionali, industriali e produttive. Non ci saranno limitazioni per quelle economico-finanziarie. Annunciata la nomina di Domenico Arcuri a commissario delegato.

 

Nel dettaglio questi i provvedimenti presi:

Disposta la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita alimentare, di prima necessità, delle farmacie e delle para farmacie.

Chiusi al pubblico i negozi, i bar, i pub e ristoranti (questi ultimi potranno continuare a offrire il servizio di consegna a domicilio).

Chiusi i parrucchieri, i centri estetici, chiusi servizi di mensa che non garantiscono la distanza di un metro di sicurezza per gli avventori.

Restano aperti i tabaccai e le edicole, nonché gli stampatori.

Per le attività produttive e le attività professionali è sollecitata l’attivazione del così detto lavoro agile. Va incentivato l’uso di ferie e congedi retribuiti. Vanno chiusi i reparti aziendali che non sono indispensabili per le produzioni.

Industrie e fabbriche possono continuare a svolgere attività produttive se assumono protocolli di sicurezza adeguati a proteggere i propri lavoratori e a evitare il propagarsi del contagio del Covid-19.

Anche le fabbriche e industrie sono incentivate a predisporre misure che siano adeguate a reggere l’emergenza e in particolare la regolazione dei turni di lavorio, l’attivazione delle ferie anticipate, la chiusura dei reparti non indispensabili.

Resta ovviamente garantito svolgimento servizi pubblici essenziali, i servizi dei trasporti, i servizi di pubblica utilità, i servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi, nonché di tutte quei servizi necessari e comunque accessori rispetto al corretto funzionamento dei settori rimasti in attività.

Restano garantite le attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agroalimentare, comprese le filiere che offrono beni e servizi rispetto a queste attività, che non avranno nessuna deroga alla normativa igienico-sanitaria.

Per i cittadini resta confermato che gli spostamenti dovranno essere limitati alle attività lavorative, per motivi di salute o per necessità non differibili.

Imminente la nomina di Domenico Arcuri (qui la sua biografia ufficiale), già amministratore di Invitalia, a commissario delegato con il preciso mandato di potenziare la risposta delle strutture ospedaliere all’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Avrà ampi poteri di deroga, lavorerà per rafforzare la produzione e la distribuzione di attrezzature per terapie intensive e sub intensive. Avrà il potere di impiantare nuovi stabilimenti per la produzione di queste attrezzature e per sopperire alle carenze sino a qui riscontrate.

 

 

CLICCA QUI PER ISCRIVITI AL GRUPPO WHATSAPP DI ESTREMECONSEGUENZE

Torna alla Home Page di Estreme Conseguenze

Clicca qui per iscriverti al gruppo Whatsapp di Estreme Conseguenze

Clicca qui per iscriverti al canale Telegram di Estreme Conseguenze

Condividi questo articolo:

Direttore

William Beccaro, 47 anni, è direttore di Estreme Conseguenze. Nato professionalmente nel 1994 a Radio Popolare di Milano, ha poi lavorato per le principali testate italiane. Tra queste la Rai, la Repubblica, l’Unità, Diario, Avvenimenti, RCS, il gruppo Sole24Ore. Nel 2009 era direttore del circuito radiofonico CNR, dalle cui frequenze ha fatto scoppiare il “Caso Cucchi”.

Commenta con Facebook