Oramai è tutto chiuso: bar, ristoranti, negozi, uffici. Oggi sono 6 giorni che la mia famiglia ha zero contatti sociali: se tutto va bene il 27 marzo festeggeremo in casa i 14 giorni senza sintomi e senza contatti sociali. Visto il timore di disordini (questo è il motivo per cui la gente compra armi e Trump sta correndo per inviare 1.000 dollari ad ogni cittadino americano) il mio pensiero va a Sargent, un piccolissimo paesino a 5 ore di auto da qui dove eravamo soliti passare qualche giorno in primavera ed in autunno.

 

L’idea è quella di ritirarsi isolati in campagna in un luogo che già normalmente ha quasi zero contatti con l’esterno, dove probabilmente il virus non arriverà mai e che sarà uno dei primi luoghi a riprendere una vita normale. Un luogo dove i campi ed i pascoli si estendono per chilometri, dove la notte tocchi le stelle con un dito, dove la popolazione è di una semplicità unica: le praterie. Se fosse per me il 28 sarei già in auto. Lì c’è una piccola pensione ed anche la seconda casa di un cliente di mia moglie che ci ha invitato.

 

Ricordo che il primo anno in USA andammo al Comstock Lodge per 3 giorni : telefonammo perché eravamo un po’ in ritardo: la signora ci disse di non preoccuparci, la nostra camera era in fondo al corridoio a destra. Arrivammo e scoprimmo il paradiso: le porte non hanno la serratura, né la porta principale della struttura, né le porte delle camere. Il motivo: non serve. Penso che l’ultimo furto registrato riguardi una scorribanda degli indiani per recuperare qualche cavallo: il furto non fa parte di quella cultura.

 

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collaboratore

Francesco Leon, 40 anni. Per 8 anni ho co-guidato un importante gruppo industriale di famiglia fino a quando l'ultima crisi dell'edilizia ha indotto l'azienda a portare i libri in tribunale. Dal 2015 vivo a Omaha, Nebraska che considero l'ultimo baluardo del capitalismo in un paese civilizzato. Qui gestisco una serie di piccole attività: un’azienda di ingegneria in Italia e USA, un investimento immobiliare turistico in Sud America e collaboro alla gestione di una catena di ristoranti di un mio caro amico qui in USA. Il tempo libero lo dedico ai miei figli, ai viaggi, all'orticoltura, al cavallo ed ........alla mia squadra di curling, i Stone Cold dove ho il ruolo di lead.

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