Adesso basta, basta, basta, basta, basta, basta, basta, basta e ancora basta. Non ce ne frega niente. Non c’è debito pubblico, non c’è prodotto interno lordo, non c’è economia, non ci sono impegni internazionali. Non ci sono mutui, non ci sono bollette, non ci sono rate e prestiti da pagare. Ora va solo fermato il contagio e il contagio si ferma, fermando tutto. Chiudete tutto. Tutto quello che non è essenziale. Ma veramente essenziale.

Fabbriche e fabbrichette chiudano i loro cancelli. Gli uffici che non possono attivare il lavoro da casa, chiudano e basta. Senza eccezione. Gli imprenditori più responsabili lo hanno già fatto da soli, lo facciano gli altri e se non lo faranno, lo faccia lo Stato e, se non lo farà lo Stato, lo facciano le lavoratrici e i lavoratori. Le vittime predestinate di questo strabismo. EstremeConseguenze.it sta dalla loro parte. Senza se e senza ma. Noi siamo a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori. Ogni sciopero o occupazione avrà riscontro sulla nostra testata, sul nostro portale di informazioni.

Daremo spazio a tutte le forze sindacali e a quelle politiche, i corpi intermedi della società. Come abbiamo fatto con le soccorritrici e i soccorritori, con i medici, con le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, come abbiamo fatto con tutte quelle persone che sono state mandate allo sbaraglio a mani nude a combattere il virus letale, così faremo con tutte le altre lavoratrici e i lavoratori la cui vita è messa a repentaglio con disgustoso cinismo, noi ci siamo dalla loro parte, dalla nostra parte.

Non ci sarà par condicio. Siete tutti avvertiti. Noi siamo partigiani, siamo di parte, noi non siamo e non saremo indifferenti. Criticheremo ogni provvedimento di Governo che si occupa di corse mattutine e cani, dimenticando le lavoratrici e i lavoratori mandati ogni giorno a rischiare il contagio per qualche interesse piccolo e non strettamente essenziale.

Il 25 marzo 2020 è sciopero generale proclamato dall’Unione Sindacale di Base per chiedere la chiusura di fabbriche e officine, “perché la salute è il bene più importante”, noi ci saremo. Saremo con le donne e gli uomini in sciopero.

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Direttore

William Beccaro, 47 anni, è direttore di Estreme Conseguenze. Nato professionalmente nel 1994 a Radio Popolare di Milano, ha poi lavorato per le principali testate italiane. Tra queste la Rai, la Repubblica, l’Unità, Diario, Avvenimenti, RCS, il gruppo Sole24Ore. Nel 2009 era direttore del circuito radiofonico CNR, dalle cui frequenze ha fatto scoppiare il “Caso Cucchi”.