“Da quando è scoppiata l’epidemia io lavoro esclusivamente on line, con le video-chat. Anzi, perfino prima. Da fine gennaio, ho annullato tutti gli appuntamenti che avevo e mi sono rifugiata nella mia casa in Sardegna. Non mi sono più mossa e lo stesso hanno fatto tutte le colleghe che conosco”.

Lo racconta Chiara Martini, raffinata bellezza bruna di 32 anni, che nella vita fa la consulente di marketing, grazie alla laurea in Scienze della comunicazione a Milano e la escort.

“Credo sia quasi impossibile, adesso, avere un incontro con una escort. Anche le colleghe straniere, quando la situazione si è aggravata, hanno fatto le valige e sono tornate in patria. I siti di promozione si sono adeguati in fretta: adesso, a fianco alle foto, trovate anche l’icona di una videocamera per indicare che è possibile videochattare con la ragazza scelta”.

“Io lo faccio più che altro per mantenere contatti con persone che incontravo abitualmente – racconta Chiara – Si fanno due chiacchiere, magari in intimo sexy, a volte si fa qualche giochino erotico ma niente di più. Le persone hanno più che altro voglia di parlare, di sfuggire dalla routine della quarantena. Molti mi raccontano del disagio che hanno nella vita quotidiana: chi è solo, chi vive nel paesino della bergamasca e non trova più da mangiare nei supermercati, chi è costretto a convivere con una moglie da cui si stava separando. E immagino che, in contesti meno economicamente fortunati, le situazioni siano drammatiche”.

Chiara racconta gli sfoghi dei suoi contatti e la sua preoccupazione per i soggetti socialmente più fragili: nel blog che porta il suo nome, gli ultimi testi non sono sull’erotismo, suo tema prediletto, ma sulle truffe on line: “E’ importante informare: gli anziani, che magari sentono ancora di più la solitudine di questo periodo, possono cadere nei tranelli di sciacalli senza scrupoli pur di avere un contatto con qualcuno”.

E lei, invece, come se la cava? “Sto dedicando il tempo allo studio: sto facendo dei corsi on line sul marketing in attesa che questa situazione finisca. E per mantenere il fisico mi alleno, in casa ovviamente. Economicamente sono tranquilla e un tetto (vista mare) ce l’ho. So invece di colleghe che hanno attività nel campo dell’estetica che sono molto preoccupate: non hanno più né le entrate come escort né quelle come parrucchiere e truccatrici”.

“Speriamo che finisca presto – conclude Chiara – o si spezzeranno i tanti delicati equilibri di quell’Italia che vive sotto la patina del perbenismo di facciata”.

(Ph Adhuraengeneer su Instagram)

 

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Giornalista

Giulia Guidi ha collaborato con numerose testate sia venete che nazionali in diversi settori, ma soprattutto in cronaca. Dopo l'inizio con Canale 68, ha scritto per L'Espresso, L'Unità, Il Manifesto con corrispondenze sul caso della base usa Dal Molin, Altraeconomia (Mose, Autostrade), Il VIcenza, Il Giornale di Vicenza e Vicenzatoday con cronache locali, CNR Media sul nazionale. Attualmente lavora a Vvox.

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