Urbano Cairo, patron di Cairo Editore e proprietario di La7, manda un video alla forza vendita della sua concessionaria di pubblicità, intercettato e pubbicato dal sito di informazione Linkiesta. L’immagine che ne esce è quella di una brutta imitazione di Silvio Berlusconi, con il quale potrebbe facilmente competere per battute maschiliste, ma anche per una dichiarata abitudine ad affiancare il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, prima di mandare il giornale in stampa. Viene da domandarsi chi comanda veramente sulle scelte del quotidiano di via Solferino. Ma quel che annichilisce, è l’Urbano Cairo venditore di pubblicità nel tempo dell’emergenza covid-19 che a oggi in Italia ha fatto più di 10 mila morti e che a lui ha portato in tasca molti milioni di euro di spot e réclame. “Tutti mi dicono di sì”.

 

Ecco che cosa ha detto Urbano Cairo, il suo discorso integrale:

“Ragazzi, sta finendo la giornata. In realtà sto per andare al Corriere (ndr Corriere della Sera) dove starò un po’ con Fontana (ndr Luciano Fontana). Per vedere di stare con lui e di chiudere al meglio il giornale. Lo fa lui, insomma, ma io gli sto vicino per lo meno per dargli, come dire, sostegno che è giusto dare in momenti come questi visto che siamo tutti molto molto impegnati.

Mi sento come se fossi nel 1996 quando ho lanciato la Cairo Pubblicità, allora nel febbraio ’96 eravamo pochissimi, scatenati più che mai. A cinque, sei, sette, otto appuntamenti al giorno e abbiamo fatto cose incredibili. Oggi io mi sento esattamente come allora, sto chiamando un numero di clienti incredibile, da quando vi ho mandato il primo messaggio lunedì scorso, ne ho sentiti una quarantina. E tutti quanti, o per lo meno quasi tutti, mi dicono di si alle proposte che gli facciamo.

Con gli argomenti che conoscete bene. L’ascolto di La7 che sta esplodendo, 30% in più. L’ascolto, diciamo il traffico del Corriere.it: tre volte tanto. Le copie del Corriere (ndr Corriere della sera) che vanno bene. Le copie dei nostri giornali settimanali periodici e di Cairo Editore e di RCS che vanno bene. Insomma, tutte cose che evidentemente colpiscono. Buone condizioni commerciali. Un affollamento un po’ più basso. Poi tutte aziende che hanno prodotti nei supermercati. In farmacia. Dappertutto.

Con la gente sta a casa, vede la tv, sta su internet, ma poi vuole fare delle cose. Mi raccontava mia figlia che ha visto una signora in farmacia, che ha comprato 300 euro di prodotti cosmetici. Era con il marito, una bella donna. E il marito l’ha accontentata. Così come ci sono una marea di persone che comperano con l’e-commerce, da casa, perché vogliono fare shopping. Perché tanta gente ha disponibilità. È a casa, non sa cosa fare e fa gli acquisti.

Per cui, insomma, direi, ci sono tante aziende che stanno vendendo di più. Parlavo poco fa con Conad, con Pugliese, l’amministratore delegato, mi ha detto che stanno crescendo per quel che riguarda le vendite nei loro supermercati del più 20%. Vanno alla grande. E gli facciamo una grande proposta, televisione, stampa e on line.

Per esempio, ho parlato con il mio amico Zanetti di Segafredo. Anche a lui, è in Polinesia, gli ho spiegato cosa stiamo facendo come risultati La7, Corriere, tutti i nostri giornali. Anche lui è molto interessato. Ma tantissimi. Da quando vi ho mandato il messaggio, ho contattato un numero di aziende incredibili e quindi da questo punto di vista faccio un lavoro che ho sempre fatto, che adoro, ma che facevo di meno. Oggi ho aumentato del 300% il numero dei contatti. E devo dire le cose vanno bene.

Vi consiglio. Vi consiglio di essere prevalentemente in pista e al telefono con i clienti, state poco in riunione, che non servono a niente o per lo meno servono se molto brevi. Le riunioni che si fanno in piedi, 10 minuti, un quarto d’ora e poi si parte. Perché oggi seconde me noi, abbiamo una grande opportunità, di fare anche quest’anno, se tutti quanti operiamo con questo tipo di energia e con questo tipo di voglia, che sento molto in Zanaboni o in tanti voi che mi chiamate. Sento la voglia di fare bene.

Se tutti noi operiamo con questa energia, voi vedrete che quest’anno faremo meglio dello scorso anno. Incredibile a dirsi, ma lo faremo. Perché secondo me abbiamo delle cose che altri non hanno. Abbiamo dei vantaggi sugli altri importanti. Di mezzi, di grandi ascolti, di grande traffico e dobbiamo capitalizzare.

Quindi, non voglio fare un video troppo lungo, ma io ho visto che dappertutto, dappertutto, stiamo tenendo. Ho chiamato Beretta Salumi, 235 mila euro immediatamente fatti. Già in onda. Ho chiamato Donpé, Sergio Donpé, 150 mila euro su Cebion immediatamente fatti e adesso arriva con Oki. Ho chiamato Starace di Enel, chiusi oggi, un milione e 100 mila euro. La7, il Corriere digital, il Corriere cartaceo, i periodici. Ho chiamato Intesa, 250 mila euro in più. Ho chiamato Unicredit, 200 mila euro in più. Oggi ho chiamato Conad e arriveranno sicuramente investimenti importanti. Zanetti, Segafredo, pure. Massiah, Victor Massiah, UbiBanca interessatissimo. Niccolò Branca, interessatissimo, e farà, l’ho chiamato ieri. Cremonini farà anche lui. Orogel farà anche lui. Dovunque telefono, ottengo.

Quindi mi raccomando siccome siete bravi, siccome siete vogliosi, siccome siete in pista, mi raccomando non mollate, anzi aumentate del doppio la vostra attività. Qualcuno diceva: “la vita è 10% quello che ti accade, 90% come reagisci”. Ecco, reagiamo alla grande. Ok? In bocca al lupo a tutti e fatemi sapere le cose buone che fate. In bocca al lupo.”

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