L’abitudine di essere poco chiari con le disposizioni è ormai una consuetudine tipica per il governo in queste lunghe giornate di ‘allontanamento sociale’. Tra notizie vere, false e tendenziose alle volte non si capisce cosa è vietato e cosa invece si possa fare. Dopo la polemica sui runner e su chi porta fare i bisogni il cane, nelle ultime 24-48 ore l’attenzione si è spostata sul via libera alle passeggiate intorno a casa per i ragazzi fino ai 14 anni, accompagnati da un genitore. Questa dovrebbe essere l’età fra l’altro contenuta in una circolare del 2017 inviata dal Miur che richiamava il codice penale :  “Per i minori di 14 anni è prevista una presunzione assoluta di incapacità –  recitava la comunicazione diramata dai presidi – Chiunque abbandona una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni” .

Un’apertura che era stata caldeggiata da genitori e psicologi, ma che non è piaciuta all’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera e al governatore campano Vincenzo De Luca, i quali hanno subito hanno bollato la misura come una maniera irresponsabile di abbassare la guardia. Posizioni a cui si è associato anche il governatore lombardo Attilio Fontana, che ha invitato i cittadini a rispettare le sue direttive, più restrittive rispetto a quelle nazionali.

Abbastanza perché il Viminale facesse dietrofront e diramasse una circolare attraverso il Capo di Gabinetto Matteo Pianentosi in cui si evidenzia che “è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”. Viene sottolineato ulteriormente che le regole sono le stesse di prima ed il testo è solamente un chiarimento interpretativo di quello che è stato diffuso con l’ultima versione del Dpcm modulare del governo Conte.

L’assessore al Welfare Gallera  stamattina in un collegamento su Italia 7 Gold ha dichiarato “vedremo se c’è la possibilità di emanare ordinanze che la vanifichino. Lo valuteremo con il presidente Attilio Fontana”. A Circo Massimo, trasmissione mattutina di Radio Capital, Paola Pedrini della Federazione italiana medici di medicina generale, sulla scia del dissenso di Gallera, ha invitato a considerare che  “la passeggiata con i bambini è rischiosa, perché se abbiamo la notizia positiva della riduzione dei contagi, vuol dire che le misure drastiche stanno funzionando. Mollare così all’inizio può essere un pericolo. Bisogna fare molto attenzione a uscire con i bambini e ridurre gli assembramenti di persone”.

Anche in questo caso siamo in presenza di una dialettica tra Roma e Milano che non è mai stata molto felice e certamente non aiuta a creare quella identità di  visioni e di indicazioni auspicabile per rendere più semplice un momento così difficile.

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Alessandro Sannini è stato da giovanissimo consulente una delle prime società di e-business e e-commerce a Bologna. Dopo qualche anno di attività nel campo legale, da più di dieci anni si occupa di finanza verso le PMI dal 2013 con le prime emissioni di minibond in Italia e altre operazioni straordinarie. E' stato consulente di una grande istituzione italiana come advisor per la space economy . Blogger e opinionista per diverse testate italiane e tv.

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