Circa 20 giorni fa ho piantato i primi semi e già sabato scorso ho potuto assaporare la prima insalatina (microgreens) pronta in 12 giorni: ottima. Questa passione per l’orticoltura l’ho “coltivata” grazie ad un sistema di formazione molto aperto e semplice: in America se ti piace un corso universitario, ti iscrivi, paghi, frequenti le lezioni e sostieni l’esame di fine corso. E così ho fatto io: due anni fa ho seguito il corso “Greenhouse Managment” dell’Università dell’Arkansas (costo circa 500 dollari): un corso online di 4 ore alla settimana per 3 mesi con un esame finale di ben 4 ore.

L’anno scorso ho scoperto che il Metropolitane Community College of Omaha offriva un corso universitario di orticoltura con lezioni in aula e laboratorio a circa 30 minuti da casa mia: ho seguito Horticulture Orientation, Horticulture Introduction e Plant Propagation (costo circa 250 dollari per corso). Mi sarebbe piaciuto frequentare anche Oleiculture ma purtroppo il corso era alla sera. Ogni corso consisteva in circa 6/8 ore alla settimana divisi equamente tra lezioni in classe e laboratorio: per laboratorio si intende orto, serra e magazzino. Si lavorava proprio: semina, raccolto, controllo piante ecc…

Grazie a queste lezioni non dico di essere un esperto in orticoltura ma i risultati nel mio orto sono sicuramente buoni: l’anno scorso col basilico della mia serra ho prodotto circa 5 litri di pesto, da luglio a settembre non ho mai avuto la necessità di comprare verdura…..ed il tutto con un investimento iniziale in semi di 35 dollari e un buon investimento in una piccola serra in giardino e attrezzatura varia. E per fortuna che ho “coltivato” questa passione: quest’anno l’orto mi tiene occupato per ora 1 ora al giorno ma nel prossimo mese penso che sarà 2 o 3 ore al giorno: ho raddoppiato la superficie di coltivazione. Sono curioso di vedere se questa pandemia terminerà prima del raccolto.

 

LEGGI IL DIARIO AMERICANO

Torna alla Home Page di Estreme Conseguenze

Clicca qui per iscriverti al gruppo Whatsapp di Estreme Conseguenze

Clicca qui per iscriverti al canale Telegram di Estreme Conseguenze

Condividi questo articolo:

collaboratore

Francesco Leon, 40 anni. Per 8 anni ho co-guidato un importante gruppo industriale di famiglia fino a quando l'ultima crisi dell'edilizia ha indotto l'azienda a portare i libri in tribunale. Dal 2015 vivo a Omaha, Nebraska che considero l'ultimo baluardo del capitalismo in un paese civilizzato. Qui gestisco una serie di piccole attività: un’azienda di ingegneria in Italia e USA, un investimento immobiliare turistico in Sud America e collaboro alla gestione di una catena di ristoranti di un mio caro amico qui in USA. Il tempo libero lo dedico ai miei figli, ai viaggi, all'orticoltura, al cavallo ed ........alla mia squadra di curling, i Stone Cold dove ho il ruolo di lead.

Commenta con Facebook