Ventisei i pazienti all’inizio della notte. Cinque letti liberi. Tre medici e quattro infermieri a vegliare su di loro. Inizia il turno. Uno strutturato e due specializzandi, questo é il team medico della notte. Stasera Mauro e Sofia con me. Davvero incredibile il lavoro che stanno facendo in questi mesi i nostri specializzandi. Forti competenti umani sul pezzo, con tanta voglia di fare. Speriamo di ricambiare almeno in parte tutto ciò. Sei le chat dedicate al Covid su whatsapp a cui partecipo. Una miriade di studi clinici in corso. Uno sforzo enorme da parte dei laboratori. Si vedono sempre i medici e gli infermieri, ma dietro ci sono letteralmente centinaia di persone, magari meno fotogeniche al momento, ma essenziali

38,5 la paziente nella stanza 1. Meno male che quando sale la febbre non ha una crisi respiratoria, cosa che vediamo spesso in questi pazienti. E che risponde bene al paracetamolo in vena.

Sedici i medici morti di infezione da Covid. Aggiungendo le altre professioni sanitarie triplichiamo il numero. Colleghi mandati allo sbaraglio, spesso sul territorio e nelle RSA, posti meno fighi delle terapie intensive degli ospedali universitari dove ci si é ostinati di voler vincere la partita concentrando li tutte le risorse. Anche perché la fase 2 sarà necessariamente sul territorio. Un primo atto di giustizia è che queste persone siano considerate caduti sul lavoro. Morti bianche in camice bianco.

Tre i posti occupati nella più grande terapia intensiva della Lombardia. Però quello che hanno costruito i cinesi in 10 giorni noi in Lombardia lo abbiamo fatto in 9.

Trentotto gli atti respiratori al minuto della paziente della stanza 13. Chiudete un attimo gli occhi e pensate di quanto dovete essere in carenza di ossigeno per dovere respirare 38 volte in un minuto. Per fortuna ha risposto bene all’aumento dell’erogazione di ossigeno. Andiamo avanti.

Diciassette i pazienti attualmente in isolamento Covid in pronto soccorso, tutti entrati nelle ultime 24 ore. Tutti che avranno bisogno di un letto. Questo é il livello “sta andando bene, numeri rassicuranti”

Diciassette i super esperti della task force per gestire la fase 2. Quattro le donne, 0 i medici.

Ventisei i pazienti alla fine della notte. Cinque letti liberi. Direi che io Sofia e Mauro possiamo andare a dormire contenti. Grazie ragazzi, un piacere lavorare con voi.

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ematologo - Policlinico di Milano

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