Mettete un seme di cannabis in un vaso di casa. Potete farlo. E oggi lo faranno centinaia di persone in Italia come gesto di ‘disobbedienza civile’ possibile anche in periodo di quarantena. I semi infatti si possono anche ordinare online. Parte infatti l’iniziativa ‘#IoColtivo, per chiedere alle Camere di intervenire subito per modificare la legge sull’uso personale di cannabis dopo la sentenza della Cassazione del 19 dicembre scorso le cui motivazioni sono state depositate nei giorni scorsi.

Non costituiscono reato le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica destinate ad uso personale. ha scritto la Suprema Corte. Sono queste le parole centrali della sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 19 dicembre scorso le cui motivazioni sono state depositate ieri. “Siamo davanti a una pronuncia storica che depenalizza la coltivazione di cannabis per uso personale, considerando questa azione – al pari della detenzione per uso personale – un illecito amministrativo. La Suprema Magistratura indica chiaramente come l’articolo 73 del Testo Unico sulle droghe debba essere cambiato e per questo lunedì 20 aprile, lanceremo una grande iniziativa di disobbedienza civile”, dichiara Antonella Soldo Portavoce di Meglio Legale.

“#Iocoltivo è un’iniziativa promossa da Meglio Legale, Dolcevita, Associazione Luca Coscioni, Radicali Italiani e aperta alla partecipazione e al sostegno di altre associazioni e singoli cittadini che credono che la legge italiana vada cambiata”, continua Soldo.

“Invitiamo tutti a mettere un seme in un vaso cominciando così la coltivazione di cannabis. Un gesto, una dimostrazione che ha come obiettivo quello di invitare il Parlamento a seguire il chiaro indirizzo che proviene dalla più alta Corte di Giustizia italiana in materia penale: decriminalizzare la coltivazione per uso personale. #iocoltivo non è una campagna di disobbedienza civile; al contrario è affermazione civile volta ad ottenere una giustizia più equa e razionale, libera di perseguire i reati più gravi e fare una vera e propria guerra al narcotraffico. E’ una battaglia di civiltà e sono invitati a farla tutti i cittadini maggiorenni disposti a coltivare una sola pianta e a rendere pubblico l’eventuale svolgimento dell’iter giudiziario. Il Parlamento, anche in una fase così delicata come quella dell’emergenza Coronavirus, non può venire meno dalla sua funzione legislativa. Questa è una battaglia che merita il più ampio sostegno civile”; conclude Soldo.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://iocoltivo.eu/

Torna alla Home Page di Estreme Conseguenze

Clicca qui per iscriverti al gruppo Whatsapp di Estreme Conseguenze

Clicca qui per iscriverti al canale Telegram di Estreme Conseguenze

Condividi questo articolo:

Caporedattore

Daniele De Luca ha lavorato per 15 anni come redattore a RadioPopolare di Milano, passando dalle notizie locali ai GR nazionali. E’ stato corrispondente dagli Stati Uniti per Radio Popolare. Ha collaborato con Diario e il settimanale L’Espresso. Caporedattore a CNRMedia. E’ direttore di ‘FuoriDiMilano’, il primo magazine free-press composto da una redazione di utenti dei servizi di salute mentale.

Commenta con Facebook