Vogliamo il pane, ma anche le rose. Perché una volta soddisfatto il bisogno primario di soddisfare lo stomaco, ci resta un altro bisogno primario: sfamare la mente. Librerie? Chiuse. Cinema? Chiusi. Teatri? Chiusi. Musei e mostre? Chiusi. Concerti? Chiusi. Da mesi, ormai. Per fortuna esiste un enorme spazio che è aperto, magnificamente aperto. E’ il web, dove noi affamati di cultura troviamo il cibo per resistere alla clausura imposta dal SarsCov2. E dove, da oggi a domenica va in scena, live e in streaming rigorosamente gratuito, PlayonFest.

Una tre giorni di musica dal vivo, che esce dagli archivi della Warner e che (garantiscono dagli uffici milanesi della major) “offrono performance leggendarie mai viste prime su YouTube”. Il tutto meritoriamente a sostegno del Fondo di solidarietà per l’Organizzazione mondiale della sanità, realizzato dalla Fondazione delle Nazioni Unite. “Durante questa pandemia tutti cerchiamo di rimanere connessi”, dice Elizabeth Cousens, presidente & ceo della Fondazione. “Il PlayonFest è un modo bellissimo per farlo, per ascoltare della bella musica e per aiutare l’Oms a combattere il covid19”.

 

In scaletta l’energia e la spettacolarità di alcuni fra i festival e i palchi più importanti al mondo (tra cui Coachella, Sydney Opera House, Lollapalooza, Apollo Theater, Bonnaroo, The O2 Arena, Primavera Sound, Red Rocks Amphitheater, Rock In Rio, Global Citizen Festival, tanto per citarne alcuni alla rinfusa). Con una lineup che prevede alcuni e rari filmati di artisti: Bruno Mars, Coldplay, Green Day, Cardi B, Ed Sheeran, Janelle Monáe, Twenty One Pilots, Lil Uzi Vert, David Guetta, Ghali e altri, oltre allo spettacolare show di lancio di “Victory Lap”, ultimo e premiatissimo album del rapper Nipsey Hussle, ucciso a colpi di arma da fuoco il 31 marzo 2019 in quel di Los Angeles. Ad aprire le danze è LL COOL J, oggi alle 18 (ora italiana).

Il ricavato, come detto, andrà all’Oms e alla lotta contro il coronavirus: i fans che si metteranno comodi sul divano (tanto altro non possiamo fare, che metterci comodi sul divano) sono invitati a fare delle donazioni per tutta la durata del festival. Le donazioni saranno di aiuto al lavoro dell’Oms per tracciare e capire il diffondersi del virus, per assicurarsi che i malati abbiano le cure necessarie, per il personale ospedaliero in prima linea affinché abbia il materiale necessario, per accelerare lo sviluppo della ricerca del vaccino e dei trattamenti necessari.

 

A lanciare l’appello alla mobilitazione è Cardi B, megastar dell’Atlantic Records e prima donna rap a vincere un Grammy (nel 2019 per “Invasion of privacy”): “Non facciamo scherzi! Guardate tutti il PlayonFest dal 24 al 26 aprile e aiutateci a raccogliere fondi per l’Oms per la lotta contro il covid19. Grazie a tutti coloro che lavorano in ospedale e che stanno dedicando tutto loro stessi per aiutare a salvare vite umane! Siccome adesso non posso cantare su un palco, vi faccio rivedere la mia esibizione al Global Citizen Festival con la speranza che possa far passare a tutti qualche minuto di spensieratezza. Teniamo duro!”

Bando quindi alle ciance e buon ascolto. Qui il link per il canale YouTube dedicato. Per aiutarvi, ecco una scelta fior da fiore dalla lineup, una scaletta che nemmeno Woodstock. Oddio, per un vecchio cronista rock come me Woodstock era tutta un’altra cosa, ma times they are a changin’…

• Nipsey Hussle (il concerto di lancio dell’album “Victory Lap” dall’Hollywood Palladium).
• Coldplay (tratto dal concerto di San Paulo, durante il tour di “A Head Full Of Dreams” del 2017, che è diventato poi il terzo più grande tour di tutti i tempi).
• Bruno Mars (24K Magic Live all’Apollo – il primo speciale televisivo di Bruno Mars registrato dal palco del leggendario Harlem theater nel 2017).
• Panic! At The Disco (filmato durante il tour sold-out delle arene, qui alla O2 Arena di Londra nel 2019).
• Ed Sheeran (in una versione intima del suo show sul palco di Austin City Limits, una performance speciale fatta per l’iconica serie PBS nel 2017).
• KORN (una performance storica filmata all’interno di un’installazione artistica, per celebrare l’uscita dell’album “The Nothing” del 2019).
• Ghali il live al Forum di Assago del tour “dai Palazzi ai Palazzetti” del 2018
• Anitta’ nel 2019 al Rock In Rio Festival presso il Parque Olímpico di Rio de Janeiro.
• Cardi B esplosiva nel 2018 Global Citizen show dal Central Park di New York.
• David Guetta al Tomorrowland 2017 set con le hit “Without You,” “Titanium,” “Hey Mama” e molte altre.
• Janelle Monáe trascinante nel 2019 al Coachella, dal parco principale.
• Andra Day nel 2017 al Global Citizen Festival, dove si esibì in una bellissima interpretazione di “Strange Fruit” di Billie Holiday
• Pablo Alborán a Siviglia nel 2018 allo stadio nel live del “I Promise” tour.
• Twenty One Pilots headline al Lollapalooza in Brasile nel 2019, dove si esibirono davanti a 100mila persone
• The Flaming Lips a Sydney nell’Opera House nel 2019, dove celebrarono il 20esimo anniversario del loro monumentale album “The Soft Bulletin”.
• Green Day nell’esibzione del 201 a Siviglia per gli MTV World Stage
• Lil Uzi Vert al suo debutto nel 2018 al Lollapalooza
• Gary Clark Jr nella sua ultima apparizione a Justin City Limits, per la celebrazione del Grammy vinto per l’album “This Land”.
• Paramore il tanto atteso live di debutto a Bonnaroo
• Portugal. The Man nel 2018 al Coachella, live che ha contribuito a mantenere vivo il rock al festival di quell’anno, che per la prima volta non aveva headliner rock
• Weezer nel 2019 al Coachella
• Wiz Khalifa’s nel 2019 al Coachella, terza apparizione al festival.
• CHANMINA’ marzo 2019, concerto a Tokyo.

La lineup completa e tutte le altre informazioni le potete trovare sul sito dedicato al festival

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