L’emergenza coronavirus ha reso più virali del solito “bufale e fake news”, generando nella migliore delle ipotesi confusione e falsi miti. Si è aggiunta al calderone una clamorosa falsa notizia in forma di audio-video, che ha ammorbato la rete replicando se stessa ad una velocità supersonica: “il virus Sars-CoV-2 non esiste, rimane nel tessuto umano e non può esserci trasmissione”.

Un video, apparentemente innocente pubblicato per la prima volta su YouTube il 28 aprile, stravolge la vita di uno stimato professionista, Pompeo Macioce primo ricercatore dell’Istituto Superiore della Sanità. Macioce, di origini ciociare, laureato in Scienze Biologiche all’Università La Sapienza di Roma con specializzazione in Patologia Generale, dai primi anni ’80 è incaricato presso il laboratorio di biologia cellulare dell’ISS. Ragiunto telefonicamente da EC, si dice turbato: molti gli scrivono via mail le più svariate e strampalate richieste, ad esempio “Se è vero come asserisce lui nell’audio video che il virus non esiste allora perché ci fanno stare a casa e ci obbligano all’uso di guanti e mascherine?”. Il popolo della rete è convinto che a parlare nell’audio-video sia proprio il ricercatore dell’ISS.

Macioce, comprensibilmente basito, ha segnalato la cosa all’Istituto e agli amici. In breve, l’impostore è stato smascherato grazie all’aiuto di un’improvvisata ma efficaca task force formata da un avvocato, un chimico, un medico ed una biologa. Il reato commesso dal parzialmente omonimo del ricercatore, che di nome fa appunto Pompeo, è grave perchè le sue dichiarazioni non solo danneggiano Macioce ma anche l’Istituto Superiore di Sanità. La vicenda è finita sul tavolo della polizia postale.

“La cosa spaventosa di tutto questo è – si sfoga Macioce -che nel mio curriculum che sta girando anche in un’altra versione ci sono i nomi delle mie tesiste che spero non vengano in qualche modo anche loro molestate, perché questo è un video fatto in malafede e il tono di quello che parla (preciso che quel Pompeo non ha la mia cadenza romana) è di un fanatico che ci crede fermamente in quello che dice e dichiara che il virus non esiste e si mette in una fialetta”.

Nell’audio si ripete numerose volte il concetto che il virus non esiste e che non vi è alcun pericolo di trasmissione, concetto che poi condisce con vaccini e 5G. Angelo Guarino, medico veronese specializzato in farmacologia attivo in casa di riposo di Legnago della ULLS 9 Scaligera è inca**ato, e molto: “Ho ascoltato attentamente la registrazione e non posso tacere: è piena di gravi imprecisioni e dichiarazioni fuorvianti. Infatti “l’impostore”, quello che nell’audio video si spaccia addirittura per ricercatore di un gruppo di 800 medici quando non sa nemmeno di cosa parla e lancia affermazioni deliranti proprio nel ciclone della pandemia 2, dice che non si rischia nulla, che il virus in sostanza non esiste e che non si può trasmettere, ma vogliamo scherzare!?”.  E incalza: “Lo venga a raccontare al mio collega messo al tappeto per un mese sotto ossigeno, lo dica ai familiari che hanno perso genitori, mariti, mogli e figli senza poterli nemmeno seppellire”.

Guarino ribadisce concetti chiave: il virus esiste è stato individuato e si trasmette con molteplici modalità ancora non del tutto note, certamente la più importante è quella del contagio mucose-orali nasali-congiuntivi tramite mani e dita che hanno toccato oggetti contaminati in particolare telefoni, tastiere, mouse, maniglie, pomelli, touch screen di bancomat o self service, carte di credito monete e penne – in rete ci sono animazioni in 3D che spiegano la struttura virale del Coronavirus SARS-CoV-2, e ci sono diversi video professionali su come si trasmette il virus.

Andrea Barbiero il chimico padovano si rifiuta di ascoltare fino alla fine il video, come la biologa padovana Loretta Bolgan segue Andrea e si ferma ai primi minuti, le risulta insostenibile proseguire nell’ascolto, sarebbe una grave perdita di tempo sta scrivendo un libro sui vaccini. Hanno preso le distanze dal video anche i citati onorevole Sara Cunial e dottor Luca Speciani, presidente dell’associazione di medici di Segnale “AMPAS”.

I danni di immagine all’incolpevole Macioce e all’Iss sono notevoli: l’audio è stato condiviso da migliaia di persone, sfiorando le 500mila visualizzazioni.

(Ph manifesto Profilique)

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Dottore Forestale, con Spiritus Mundi Onlus segue la riforestazione di aree agricole abbandonate. Consulente del Tribunale di Padova nel settore agro-ambientale. Scopre e denuncia nel 2019 l’amianto nel cantiere della pedemontana veneta. È vicepresidente ISDE Medici per l’Ambiente e consulente della Terra dei PFAS

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