L’emergenza coronavirus ha trasformato l’agricoltura in un sinonimo di ricerca – spesso affannosa – di manodopera. Il Dl Rilancio ha in parte risolto il problema, prevedendo un percorso di “regolarizzazione temporanea” per i migranti irregolari che lavorano nel settore. Il problema, però, è serio, come sottolinea Dino Scanavino, presidente di CIA -Agricoltori Italiani. “La mancanza di manodopera – ha detto Scanavino – desta non poche preoccupazioni in tutti noi, senza interventi concreti come i voucher per l’utilizzo di cassaintegrati e pensionati, o una sanatoria per i lavoratori immigrati rischiamo seriamente di abbandonare nei campi tonnellate di frutta e verdura di stagione necessarie per rifornire gli scaffali dei supermercati”.

Claudia Merlino, Direttore Generale di CIA

Da una preoccupazione è nata una risposta concreta: la piattaforma per l’incontro tra domanda e offerta di manodopera, accessibile direttamente dal sito della CIA, nata anche per contrastare il fenomeno del caporalato. Le risposte alla domanda di lavoro in agricoltura possono essere diverse: si va dalla proposta di reclutare lavoratori che percepiscono il Reddito di cittadinanza, al percorso seguito dal governo di una sanatoria per i lavoratori immigrati che da anni lavorano in Italia. Ma i problemi con cui si stanno confrontando gli agricoltori non si fermano qui: si va dalla sicurezza sul lavoro, al rapporto non sempre facile con la grande distribuzione, alla crisi del turismo legato all’ambiente e al settore vitivinicolo. Il Direttore Generale CIA Claudia Merlino farà il punto con l’avvocato Susanna Carinci, che coordina il team di giuslavoristi dello Studio Carinci di Bologna, in rete con lo studio LabLaw Failla, Rotondi & Partners.

EstremeConseguenze è media partner dell’evento che si terrà dalle 17 alle 18 in diretta qui.

 

 

 

(Foto Campi di Grano, Vincent Van Gogh)

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Giornalista

Paolo Verri bolognese di nascita e da quasi 20 anni milanese di adozione. Si è trasferito in Lombardia con la scusa dell'università e lavora come giornalista per un'agenzia di stampa da una quindicina d'anni. Ha collaborato anche con agenzie internazionali e con diverse radio, tv e quotidiani come Il Giorno e le testate del gruppo QN e quelle del gruppo Messaggero. Si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e nera, ma da sempre ha la testa e il cuore in giro per il mondo.

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