Saranno presto resi pubblici e pubblicati online i documenti della Commissione d’Inchiesta sulla tragedia del Vajont del 9 ottobre 1963. Carteggi e informative rimaste nei cassetti degli archivi di Stato per 57 anni.

Lo ha annunciato a EstremeConseguenze  il Senatore Gianni Marilotti (M5S), presidente della Commissione Archivio Storico.

A luglio 2020 la Presidente del Senato Elisabetta Casellati annunciava la desecretazione di tutti gli atti delle commissioni di inchiesta parlamentari fino al 2001. Parliamo di tanti, troppi ‘misteri’ italiani molti dei quali hanno impresso svolte decisive alla storia della Repubblica. Da Portella della Ginestra alla strage di Bologna passando per il rapimento Moro, P2, Ustica. E ancora le  commissioni Anonima banchieri (terza legislatura), sulle Armi (settima e ottava legislatura), sull’Aima (dodicesima legislatura), sulla Federconsorzi (tredicesima legislatura). E, appunto, sul Vajont. In tutti questi casi è prevista la cancellazione del ‘segreto funzionale’. Di cosa si tratta?

Daremo assoluta priorità alla desecretazione dei documenti sul Vajont” dichiara Marilotti a EC. “Metteremo on line tra pochi giorni le carte di quella Commissione d’Inchiesta su cui è già stato tolto il ‘segreto funzionale’.  Ovvero tutti quei documenti, quelle informazioni, quegli elementi che per i motivi più diversi venivano appunto ‘secretati’ perché funzionali alla prosecuzione dei lavori delle commissioni stesse di legislatura in legislatura. E quando il lavoro di queste commissioni veniva terminato, magari da decenni, come nel caso del Vajont, questi documenti secretati rimanevano tali. Ora non più. E possono essere una fonte molto di studio e ricerca molto interessante per storici, giornalisti, familiari delle vittime e per la società in generale. Come presidente dell’Archivio del Senato ho presentato la proposta di cancellare questo ‘segreto funzionale’ anche per il futuro. Parliamo di atti classificati che in genere arrivano da altri Ministeri o dai Servizi Segreti, da agenzie dello Stato, da paesi stranieri. Nel 90% dei casi le richieste che inviamo per chiedere la desecretazione vengono semplicemente ignorate. Una sorta di ‘fine segreto mai’.

Il Senatore Marilotti sta anche preparando un disegno di legge per l’eliminazione definitiva del segreto di Stato su tutti gli atti parlamentari e conseguenti documenti allo scadere dei 50 anni. 70 anni nel caso di informazioni che riguardino la privacy personale.

“Arriviamo  – continua Marilotti – a documenti secretati che riguardano persone decedute magari da un decennio ma il segreto rimane. La mia proposta è che tutto, tutto, sia reso pubblico a distanza di 50 anni. . All’interno di queste carte secretate ci sono depistaggi chiari da parte di servizi e di personaggi vari. Depistaggi che resistono nel tempo. Serve un lavoro complessivo di chiarezza e di trasparenza su tutte le vicende poco chiare della Repubblica e anche su come hanno lavorato le Commissioni Parlamentari. La mia proposta viene osteggiata da tutti i gruppi parlamentari, anche quello cui appartengo” conclude Marilotti.

I documenti del Vajont saranno consultabili online dal sito dell’archivio storico del Senato: https://patrimonio.archivio.senato.it/

Per consultare le relazioni finali della Commissione di Inchiesta sul Vajont:

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/285306.pdf

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/285307.pdf

Del Vajont abbiamo parlato qui:

https://estremeconseguenze.it/2018/10/05/far-soldi-con-lacqua-sacra/

https://estremeconseguenze.it/2018/10/05/prendere-a-calci-il-destino/

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Daniele De Luca ha lavorato per 15 anni come redattore a RadioPopolare di Milano, passando dalle notizie locali ai GR nazionali. E’ stato corrispondente dagli Stati Uniti per Radio Popolare. Ha collaborato con Diario e il settimanale L’Espresso. Caporedattore a CNRMedia. E’ direttore di ‘FuoriDiMilano’, il primo magazine free-press composto da una redazione di utenti dei servizi di salute mentale.