Chi siamo

Pubblicato il luglio 30, 2018, 4:42 pm
6 minuti

Estreme conseguenze è un progetto editoriale valido come lo sono tanti altri e la redazione è composta da ottimi giornalisti, come lo sono tante altre redazioni nel nostro Paese. Se avete bisogno di righe confortanti che vi dichiarino che noi siamo migliori di altri o magari vi annuncino che saranno i nostri articoli a far scalare all’Italia la classifica per la libertà di informazione dal 46esimo posto, dove si trova oggi, al primo, qui non le troverete.

Estreme Conseguenze è una nuova testata che nasce con l’ambizione di aggiungere una voce autorevole alle voci autorevoli già esistenti. Perché se la stampa è “il cane da guardia della democrazia”, più cani da guardia ci sono, meglio è.
Il nostro abbaiare è pubblicare “solo notizie”. Notizie originali, cioè solo nostre. Notizie verificate. Nessun rumor, nessun retroscena, nessun “si dice”. Nessuna agenzia ribattuta. E se in un nostro pezzo faremo riferimento a una notizia di qualcun altro, noi vi diremo sempre da dove arriva. Cioè da quale testata concorrente. Che cos’è una notizia? È una news, una nouvelle, un qualcosa di nuovo che fino al momento della pubblicazione nessuno conosceva.

Estreme Conseguenze è diretta da William Beccaro, che sarei io. Daniele De Luca è il mio insostituibile braccio destro. Lo è sin dalla mia prima direzione importante di due lustri fa. Di lui conosco così tante doti professionali che, imbarazzandolo, potrei riempirci pagine e pagine. Una la scrivo però: sa ancora indignarsi di fronte a un’ingiustizia. Per lui le notizie sono ancora storie di persone, quindi fatti personali. Con Raffaella Fanelli ci conosciamo da vent’anni. È una delle migliori firme di cronaca del nostro giornalismo, una da cui si ha sempre da imparare. Se mai fossi coinvolto in un fatto di cronaca vorrei che per capacità, competenza e testardaggine fosse lei a occuparsene. E quanto a testardaggine Mattea Guantieri non è seconda a nessuno. Se scova una notizia, la segue, meticolosa, fino a che non è sua. È una che studia, studia senza sosta. Impara prima di mettersi a spiegare. Una dote non scontata. Questo gruppo è la testa di Estreme Conseguenze, che in realtà è fatta da tante professioni e professionalità diverse. Seguendoci le conoscerete via via tutte e tutti.
Siamo una redazione innovativa, le nostre produzioni sono crossmediali, non conoscono confine di mezzo, dal sito all’app, dalla web radio allo streaming social e, talvolta, al buon “vecchio” cartaceo.

Ora un tema scottante. I contratti di lavoro dei giornalisti. Nei tanti anni di lavoro, sono inciampato nei più vari: da quello metalmeccanico alle partite IVA. A Estreme Conseguenze applichiamo solo i contratti di lavoro previsti dalla legge. Senza trucchi. L’articolo uno o due, per intenderci e per chi ne sa. Abbiamo però fatto una forzatura, primi in Italia, abbiamo applicato il lavoro agile o smart working che dir si voglia. Cioè i giornalisti possono lavorare da dove vogliono, nessuna redazione da raggiungere quotidianamente, solo un computer, una connessione internet e lunghe telefonate. Su questo, ci hanno garantito alla Federazione Nazionale della Stampa, vi possiamo dire che in Italia siamo i primi.

Quelli non contrattualizzati invece siete voi che “usate” Estreme Conseguenze, ma anche a voi o meglio ad alcuni di voi uno sforzo lo chiediamo: in “in cantiere” vi annunciamo le inchieste o le notizie che stiamo seguendo o inseguendo. In coda ad ogni “annuncio” trovate un form con il quale, in buona sostanza, vi chiediamo di contattarci se ne sapete qualcosa. Non prendetevela male, non ci fideremo. Verificheremo ogni cosa che ci segnalerete. È il nostro lavoro. Ma una volta avute le conferme del caso, un “pezzo di voi e delle vostre vite” diventerà, se nel caso in forma anonima, un nostro articolo. Non siamo infallibili, quindi se nel leggerlo troverete degli errori, fossero anche solo di punteggiatura. Segnalatecelo, abbiamo bisogno di voi.

C’è una vecchia regola del giornalismo di inchiesta che dice “segui i soldi”. Il nostro editore è News34. Una Srl controllata al 100% da H34, una holding con sede in Italia e non in un qualche paradiso fiscale. Di fatto un incubatore che si occupa delle materie più varie dalla comunicazione agli eventi, dalla ristorazione alle produzioni televisive.

Le ultime righe le dedico al nome Estreme Conseguenze che per noi è l’ultima risposta a “chi? cosa? dove? quando? perché?”, le famose cinque W del giornalismo e così speriamo diventi così presto anche per voi.

William Beccaro
direttore@estremeconseguenze.it