0 2 minuti
Estreme Conseguenze
Claudio, Luisi, Davide. Sono alcuni partigiani italiani che hanno combattuto in Siria contro il sedicente califfato Daesh negli ultimi anni. Lorenzo ‘Orso’ Orsetti. Suo padre.  Erol Aydemir. Da mesi EstremeConseguenze racconta le loro esperienze. In queste ore drammatiche e tragiche per il Rojava, per tutto il popolo kurdo ma soprattutto per la democrazia e la giustizia vogliamo riproporvi le loro testimonianze
Di / Giornalista

Claudio, Luisi, Davide, Marco. Sono alcuni partigiani italiani che hanno combattuto in Siria contro il sedicente califfato Daesh negli ultimi anni. Lorenzo ‘Orso’ Orsetti. Suo padre Alessandro. Erol Aydemir. Da mesi EstremeConseguenze racconta le loro esperienze. In queste ore drammatiche e tragiche per il Rojava, per tutto il popolo kurdo ma soprattutto per la democrazia e la giustizia vogliamo riproporvi le loro testimonianze. Sabato 12 si terranno decine di manifestazioni di protesta in tutta Italia per chiedere un intervento di condanna del Governo Italiano e dell’Unione Europea dell’aggressione militare di Erdogan mentre è già partita una campagna di Rete Italiana Disarmo perché l’Italia cessi immediatamente (è sufficiente un decreto del Ministro degli Esteri) ogni autorizzazione di vendita di armamenti al Governo di Ankara.
Pensiamo che mai come ora sia importante far circolare notizie, storie, vicende.

      

La storia di Marco Gelhat il più giovane combattente italiano in Siria (video intervista)

https://estremeconseguenze.it/2019/06/06/nome-di-battaglia-drakon/

La testimonianza di Luisi Caria, cittadino sardo, impegnato per la smilitarizzazione della sua isola

https://estremeconseguenze.it/2019/09/17/sardo-partigiano-in-siria-dico-no-alloccupazione-militare-della-mia-isola/

Davide Grasso, combattente e militante torinese finito anche lui sotto processo in Italia insieme ad altri

https://estremeconseguenze.it/2019/05/31/bentornato-partigiano-orso-la-guerra-continua/

Claudio Locatelli, giornalista e combattente. Qui anche la testimonianza di Alessandro Orsetti, padre di ‘Orso’.

https://estremeconseguenze.it/2019/04/25/i-nuovi-partigiani/

Erol Aydemir, cittadino e militante curdo già protagonista di uno sciopero della fame a difesa dei diritti dei detenuti curdi nelle galere turche

https://estremeconseguenze.it/2019/05/13/urlo-dal-silenzio/

ALTRE STORIE

SUI CURDI SPARIAMO ANCHE NOI
890 milioni di euro negli ultimi tre anni. E’ il
SARDEGNA 12 OTTOBRE: BASTA COI POLIGONI MILITARI
Il più grande poligono militare di Europa è anche abitato.

LA LEZIONE DI ILARIA CUCCHI


William Beccaro

Da dieci anni sono il giornalista del Caso Cucchi. A chiamarmi, di solito, sono le scuole, a volte i colleghi giornalisti, soprattutto quelli giovani che dieci anni fa ancora frequentavano licei o università, ultimamente qualche studente che ha una tesi da scrivere. Lo scorso anno c’è stata un’impennata di chiamate per via del bel film, ‘Sulla mia pelle’ di Alessio Cremonini, che di Stefano racconta le ultime ore. Nel film giustamente, io non ci sono e neppure il buon Daniele De Luca che mi faceva da vice in CnrMedia, la testata che il caso fece scoppiare pubblicando le ormai stranote foto dell’autopsia del giovane massacrato di botte. Giustamente non siamo nel film perché l’eroe del Caso Cucchi è la sorella Ilaria. È lei, con il supporto del buon avvocato Fabio Anselmo, che ha bussato a ogni porta per vedere riconosciuto il dramma che stava vivendo e per chiedere verità. Noi eravamo una delle porte cui ha bussato e abbiamo aperto. Punto. Non lo scrivo per una pudica modestia. I fatti sono questi. CnrMedia pubblicò le foto che altri non pubblicarono, poi Beppe Grillo e il suo blog rilanciarono le nostre pagine web e furono milioni di click e Ilaria iniziò il suo percorso verso la verità. A questo proposito fatemi sottolineare che il Caso Cucchi non

Leggi di più

Video


STRAGE DI BOLOGNA, “AI FAMILIARI L’ONERE DELLA VERITA'”
  “Amos Spiazzi con quell’intervista pubblicata pochi giorni dopo la strage di Bologna indicò Francesco Mangiameli come l’anello debole, come
Leggi di più
“DELL’ATTENTATO DI BOLOGNA NE PARLERANNO I GIORNALI DI TUTTO IL MONDO“, LA TESTIMONIANZA INASCOLTATA
Ottantacinque morti, 218 feriti, un Paese in ginocchio: è la strage di Bologna del 2 agosto 1980, la più devastante
Leggi di più
QUELLO CHE MAGNETTA NON DICE
“Non ho mai avuto la pistola che uccise Mino Pecorelli”, Domenico Magnetta lo ripete come un ritornello. Una risposta ovvia
Leggi di più


USURA: GLI STROZZINI STANNO BENISSIMO
Estreme Conseguenze

Sono 7.708 le persone che nel 2018 si sono rivolte alle Fondazioni Antiusura, 849 sono le pratiche finanziate con fondi pubblici per 19.643.417 euro. Le famiglie a rischio usura sono aumentate del 53,5%, passando…

LA LISTA
Estreme Conseguenze

36.570 vittime dal 1993. Ovviamente per difetto. È il conteggio, aggiornato all’aprile di quest’anno, delle persone morte nel tentativo di emigrare in Europa sia attraverso il mare sia lungo le frontiere terrestri.

Lo aggiorna quotidianamente…

PASSAGGIO A NORD EST
Estreme Conseguenze

Dal confine croato entrano ogni anno migliaia di persone che nei Balcani vengono torturate e derubate, inizia oggi il nostro dossier.

Tre ragazzi che camminano in fila, zainetto in spalla, sembrano appena usciti dalla lavanderia,…

IL SUB, L’ESPLOSIVO E LA STRAGE FASCISTA
Estreme Conseguenze

«Il 2 agosto 1980 ero a Padova con Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, poi mi allontanai per incontrare un mio conoscente, detto “il Sub”, a cui dovevo far filettare delle armi, ma…

0 25 secondi
Estreme Conseguenze
There’s no honorable way to kill, no gentle way to destroy. There is nothing good in war. Except its ending. Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c’è niente di buono nella guerra, eccetto la sua fine. Abraham Lincoln 

There’s no honorable way to kill, no gentle way to destroy. There is nothing good in war. Except its ending.

Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c’è niente di buono nella guerra, eccetto la sua fine.

Abraham Lincoln 

Flash mob in città, presidi simbolici e dimostrazioni pure in spiaggia, striscioni e cartelli, ma anche banchetti per la raccolte di firme e consegna di diffide, coi parlamentari in piazza al fianco dei cittadini, insieme a medici e scienziati. Venerdì 21 giugno seconda giornata di mobilitazione unitaria contro l’elettrosmog e il 5G. Franca Biglio, presidente dell’Associazione Piccoli Comuni “Da anni combatto per dar voce ai Piccoli Comuni, presidi insostituibili a tutela e cura del territorio,
Guantieri / Giu 20
PARLA LA GUERRA
Estreme Conseguenze

There’s no honorable way to kill, no gentle way to destroy. There is nothing good in war. Except its ending.

Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non…

SARDEGNA 12 OTTOBRE: BASTA COI POLIGONI MILITARI
Estreme Conseguenze

Il più grande poligono militare di Europa è anche abitato. Il 12 ottobre migliaia di sardi riuniti intorno a più di 60 sigle di associazioni e…

PIERO SCARAMUCCI, IL DIRETTORE
Estreme Conseguenze

Ognuno ha le sue pipe, chi ha quella di Bearzot e dei mondiali di calcio dell’82 e chi quella del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, io, non fosse altro che per motivi anagrafici,…

PARTIGIANI INNOCENTI
Estreme Conseguenze
Nessun provvedimento restrittivo della libertà, sorveglianza speciale o ‘confino’ per un altro combattente italiano in Siria: Pierluigi Caria di Nuoro.
Dopo la sentenza a favore di cinque giovani…